Dichiarare i propri ricavi Vinted: cosa sapere nel 2026

Dal Team VTD BOT · Pubblicato il · Aggiornato il · La nostra politica editoriale

Vendita occasionale o attività commerciale, ciò che Vinted trasmette al fisco, micro-impresa: il quadro chiaro, senza zone grigie.

È l'argomento che la maggior parte dei rivenditori rimanda, e quello che può costare di più. La regola, però, è semplice da capire: ciò che conta non è l'importo che guadagni, ma la natura natura giuridica della tua attività.

La distinzione fondamentale

Due situazioni totalmente diverse convivono su Vinted, e dal punto di vista fiscale non hanno nulla a che vedere.

Vendere ciò che possedevi già

Svuoti il tuo guardaroba, rivendi capi che hai indossato. È gestione del patrimonio privato : cedi beni personali, in genere con una perdita rispetto al prezzo d'acquisto. In linea di principio non è imponibile, e non c'è nulla da dichiarare.

Comprare per rivendere

Acquisti pezzi con l'intenzione di rivenderli a un prezzo più alto. È un' attività commerciale, qualunque sia l'importo, purché sia abituale e lucrativa. Va dichiarata.

Il criterio quindi non è il fatturato, contrariamente a una credenza molto diffusa. Chi compra e rivende per 200 € al mese esercita un'attività commerciale; chi vende 3 000 € del proprio guardaroba personale in una volta sola non ne esercita una.

Ciò che Vinted trasmette all'amministrazione

È il punto che ha cambiato le carte in tavola. In applicazione degli obblighi di trasmissione previsti per le piattaforme, Vinted comunica ogni anno all'amministrazione fiscale i redditi e il numero di transazioni dei venditori che superano certe soglie, e ti invia una copia di questa dichiarazione.

In altre parole: l'amministrazione lo sa. Non è più una zona grigia che si può ignorare a lungo, ma un'informazione già trasmessa, che è meglio aver dichiarato di persona.

Attenzione alla lettura delle soglie: fanno scattare la trasmissione di informazioni, non creano l'imposizione. Un'attività di acquisto-rivendita resta imponibile anche al di sotto, e una vendita di beni personali resta non imponibile anche al di sopra.

La microimpresa: il regime adatto

Per quasi tutti i rivenditori, la microimpresa micro-impresa in attività di acquisto-rivendita di merci è la porta d'ingresso giusta:

Il registro degli acquisti: da tenere dal primo giorno

È l'obbligo più trascurato e il più faticoso da ricostruire a posteriori. Annota per ogni pezzo: data d'acquisto, descrizione, prezzo pagato e il venditore, quando ne disponi. Un semplice foglio di calcolo basta. Fallo dal primo acquisto: risalire sei mesi indietro è un incubo.

Gli errori più frequenti

Dichiarare non significa solo vincoli

Un'attività dichiarata ti permette di operare serenamente, di emettere giustificativi, di acquistare in vendite professionali e, soprattutto, di dormire tranquillo. Il costo di una regolarizzazione a posteriori (solleciti, maggiorazioni) supera di gran lunga quello di una microimpresa aperta fin dall'inizio.

Questo articolo fornisce riferimenti generali aggiornati alle nostre informazioni e non sostituisce una consulenza personalizzata. Soglie, aliquote, abbattimenti e obblighi cambiano regolarmente: verifica le regole in vigore e rivolgiti a un commercialista o all'amministrazione prima di iniziare.

Da leggere dopo: quanto si può guadagnare e un bot Vinted, è legale?

Questa guida fa parte di: commissioni Vinted e fiscalità: la guida

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