Tasse su Vinted e DAC7: cosa comunica Vinted al fisco e cosa devi fare

Su Vinted non esiste una tassa a parte, e la DAC7 non è una tassa: è un obbligo europeo di comunicazione che tocca chi in un anno civile conclude almeno 30 vendite oppure supera 2.000 € di vendite. Secondo Vinted, se non ricevi notizie non devi fare nulla. Questa guida riporta cosa dicono la direttiva (UE) 2021/514, l'Agenzia delle Entrate e il Centro assistenza di Vinted, pagine lette il 21 ottobre 2026. Sono informazioni generali, non consulenza fiscale.

Aggiornato il 21 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Cos'è la DAC7, in parole semplici

La DAC7 è la direttiva (UE) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021, che modifica la direttiva 2011/16/UE sulla cooperazione amministrativa in materia fiscale. Obbliga le piattaforme digitali a raccogliere i dati dei venditori e a comunicarli alle autorità fiscali. Gli Stati membri dovevano applicarla dal 1° gennaio 2023.

In Italia l'ha attuata il decreto legislativo n. 32 del 1° marzo 2023, in vigore dal 26 marzo 2023 secondo Normattiva. L'Agenzia delle Entrate spiega che i gestori di piattaforma comunicano entro il 31 gennaio dell'anno successivo, anche per le vendite tra residenti in Italia (FAQ del 9 febbraio 2024). A comunicare, quindi, è Vinted, non tu.

Il Centro assistenza di Vinted lo riassume così: la DAC7 non è una tassa e non modifica le leggi fiscali.

Quante vendite servono: le soglie della DAC7

Per la vendita di beni la direttiva esclude il venditore con meno di 30 attività e un corrispettivo totale non superiore a 2.000 EUR nell'anno. La comunicazione scatta quindi se superi almeno uno dei due limiti. Il testo parla di attività facilitate dal gestore: il conteggio riguarda la singola piattaforma.

FonteCosa dice sulla soglia
Direttiva (UE) 2021/514, EUR-LexEscluso chi ha meno di 30 attività e non supera 2.000 EUR
Agenzia delle Entrate, comunicato del 21 novembre 2023Restano fuori i "piccoli inserzionisti": meno di 30 attività, non oltre 2mila euro
Vinted, Centro assistenzaTi contatta con 30 vendite o più, oppure più di 2.000 € venduti, in un anno civile

Sintesi nostra, pagine lette il 21 ottobre 2026.

Sono soglie di comunicazione, non soglie fiscali: superarle non crea un'imposta e non stabilisce se la tua sia un'attività da partita IVA.

Quali dati chiede Vinted e cosa viene comunicato

Vinted precompila il modulo con le informazioni del tuo account, compresi i dati del Saldo Vinted e dei trasferimenti: non devi fare calcoli. Per completarlo:

  1. confermi i dati presi dal tuo account;
  2. inserisci il numero di identificazione fiscale (per le persone fisiche in Italia è il codice fiscale; chi vende come Seller Pro aggiunge i dati dell'attività);
  3. invii il modulo.

Puoi correggere il codice fiscale e reinviare il modulo solo entro la scadenza. Vinted scrive che i dati sono condivisi solo con l'autorità fiscale del tuo Paese e che ricevi una copia. La direttiva (allegato V) elenca cosa comunica la piattaforma per una persona fisica:

Scadenze e cosa succede se non invii il modulo

Secondo Vinted, se raggiungi una soglia devi inviare il modulo entro l'inizio di gennaio dell'anno successivo oppure entro 60 giorni dal raggiungimento, a seconda di quale periodo sia più lungo. Ti contatta lei entro la fine dell'anno e puoi controllare il tuo stato quando vuoi.

Se non completi il modulo nei termini, per motivi legali Vinted deve bloccare il Saldo Vinted e la vendita. Col saldo bloccato non puoi trasferire i guadagni né usarli per acquisti; puoi concludere ancora 1 vendita, poi non puoi più vendere. Puoi comunque comprare con altri metodi di pagamento e riprendi inviando il modulo.

La base è nell'allegato V della direttiva: se il venditore non fornisce i dati dopo due solleciti, non prima che siano passati 60 giorni dalla richiesta iniziale, la piattaforma chiude il conto e impedisce una nuova registrazione, oppure trattiene il corrispettivo finché i dati non arrivano. Nelle pagine lette non abbiamo trovato sanzioni a carico del venditore privato: non significa che non esistano, solo che non le affermiamo.

La DAC7 non crea imposte: quando si pagano davvero le tasse

Vinted scrive che la vendita dei tuoi articoli personali non è tassata, anche se li vendi a un prezzo superiore a quello pagato, e che sono principalmente i venditori professionali, che vendono per generare un profitto, a dover eventualmente pagare le tasse. È la posizione di Vinted, non quella del fisco, e Vinted stessa consiglia un consulente fiscale per i dubbi.

Il confine passa quindi tra vendere cose tue che non usi più e comprare per rivendere con profitto. Nella pagina IVA, aggiornata al 13 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate scrive che deve iscriversi ai fini IVA chi intraprende in Italia un'attività commerciale o agricola, oppure artistica o professionale, in modo abituale. Nelle pagine lette l'Agenzia non indica un numero di vendite o un importo che separi una vendita occasionale da un'attività abituale.

Anche le regole di Vinted tracciano il confine: la pagina "Vendita commerciale" esclude la rivendita con account standard acquistando articoli per un guadagno commerciale e chiede la registrazione come utente Pro a chi vende per entrate regolari. Il dettaglio è nella guida su Vinted Pro e partita IVA.

Cosa fare, in concreto

  1. Se Vinted non ti ha scritto, non devi fare nulla: lo dice la sua pagina.
  2. Se arriva la richiesta, controlla i dati precompilati, aggiungi il codice fiscale e invia prima della scadenza; correggi eventuali errori entro quel termine.
  3. Conserva la copia che ricevi: mostra cosa è stato comunicato.
  4. Se non sai se la tua sia un'attività occasionale o abituale, o se ti serve la partita IVA, chiedi a un commercialista o all'Agenzia delle Entrate.

Dove entra VTD BOT

Se compri per rivendere, contano costo reale e margine netto. VTD BOT è uno strumento indipendente, non affiliato a Vinted: salva le tue ricerche, ti avvisa quando compare un annuncio che corrisponde e mostra una stima del valore (da annunci comparabili) e il costo reale, con commissione Vinted e spedizione. Non si collega al tuo account, non acquista, non scrive ai venditori e non compila né invia alcuna comunicazione fiscale. Il radar controlla Vinted a intervalli regolari. Non c'è un piano gratuito: Starter 9 € al mese, Plus 29 € e Pro 39 €, senza vincoli. Vedi i prezzi, le funzioni e i confronti.

Domande frequenti

Si pagano le tasse su Vinted?

Vinted scrive che la vendita di articoli personali di seconda mano non è tassata in Italia e che solo i venditori professionali potrebbero doverle pagare. È la posizione di Vinted: per la tua situazione chiedi a un commercialista o all'Agenzia delle Entrate.

Cos'è la DAC7 su Vinted?

È un obbligo di comunicazione imposto dall'UE alle piattaforme online, tra cui Vinted. Non è una tassa e non cambia le leggi fiscali.

Quante vendite su Vinted prima della comunicazione DAC7?

Vinted ti contatta se in un anno civile completi 30 vendite o più, oppure vendi per più di 2.000 €. Sotto entrambi i limiti la piattaforma non deve comunicare i tuoi dati.

Cosa succede se non compilo il modello DAC7 di Vinted?

Se non lo invii entro i termini, Vinted blocca il Saldo Vinted e la possibilità di vendere. Riprendi inviando il modulo, e puoi comprare con altri metodi di pagamento.

Superare la soglia DAC7 vuol dire aprire la partita IVA?

Non da sola: la soglia DAC7 è di comunicazione, non fiscale. Per l'Agenzia delle Entrate l'iscrizione ai fini IVA riguarda chi svolge un'attività commerciale in modo abituale.

Continua a leggere

Tutti gli articoli del blog

Fonti

Tariffe e regole cambiano: apri le pagine collegate prima di decidere. Sono informazioni generali, non consulenza legale né fiscale. VTD BOT è indipendente e non è affiliato a Vinted.

Crea il mio account · Vedi i prezzi · Funzioni

Strumento gratuito: Soglia DAC7 Vinted